Amigdala smettila!

Ridurre i tempi di visualizzazione fa perdere empatia

La stimolazione visiva è arrivata a dei livelli record, mai registrati prima.

Esiste infatti la possibilità (per esempio) di saltare i video sponsorizzati di Youtube già solo dopo cinque secondi.

Cosa vuol dire?

Vuol dire che questo meccanismo di iper-stimolazione ha generato negli anni un processo di mover-forwarding, per il quale l’amigdala, organo umano destinato a reagire efficacemente e in tempi brevissimi agli stimoli che potrebbero mettere in pericolo la sopravvivenza, si ritrova ad essere costantemente tirata in ballo anche durante un semplice spot di un detersivo, perdendo la sua natura strutturale in cambio di immagini turbo e luci fatiscenti.

E il fatto che soli dopo cinque secondi sia già possibile saltare un video, ne è il mero risultato.

In quei cinque secondi il cervello diminuisce già la capacità di rimanere concentrato su qualcosa, tanto è stato stimolato, perdendo potenza cognitiva e logica, a discapito di un’attenzione astrusa e contraria che chiede solo di saltare quel processo forzato e innaturale.

Ma nel momento in cui tutto acquisterà ancora maggiore velocità, gli stimoli rimbalzeranno come schegge e l’empatia comunicativa perderà valore, avremo ancora la possibilità di far parte di un flusso comunicativo?
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